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Formula 1 / Re:Formula 1 - Stagione 2018
« Ultimo post da Bastian il Oggi alle 14:01:40 »
Si ritorni ai test privati, si dia il via libera al drs a piacimento, ok per il rifornimento e via il parco chiuso.
Chi non ha i soldi deve solo stare fuori dai coglioni e non venire a impoverire uno sport estremo come la F1, fuori i mercanti dal tempio.

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Formula 1 / Re:Formula 1 - Stagione 2018
« Ultimo post da Sperry89 il Oggi alle 13:49:15 »
Tre semplici Ricette per risvegliare la F1

Eliminare il parco chiuso

Obbligo di 2 pit stop con un target obbligatorio di 5 secondi a pit stop a salire, cosi facendo non si creano incidenti.

Si al ritorno del rifornimento
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Formula 1 / Re:Formula 1 - Stagione 2018
« Ultimo post da Un Viandante Bulgaro... il Oggi alle 13:25:32 »
La principale ragione di questa mortificazione è il contenimento dei costi  F1 e low cost non sono concetti conciliabili se la si vuole intendere come il massimo della prestazione e della tecnologia.
Limitano il chilometraggio, le prove, gli organici, le ore in galleria del vento, mettono le vie di fuga in asfalto per evitare rotture da incidente..
Nonostante questo i costi esplodono lo stesso:' ciò significa che non servono
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Formula 1 / Re:Formula 1 - Stagione 2018
« Ultimo post da Luigi Fagioli il Oggi alle 12:46:27 »
È vero quello che dici. Ed è molto buono che ci sia più lavoro di squdra. Però, un tempo, quando si correva e si spingeva al massimo ignorando certi parametri, la Formula1 piaceva di più sia ai piloti che hai tifosi. Vedere 'combattimenti' tra vetture e spingere come se non ci fosse un domani: quello era F1! Oggi invece, si hanno macchine più potenti ma i miglioramenti con il passato non sono così rilevanti, perchè appunto si spingeva soltanto. Quindi, a questo punto, la F1 di una volta era più emozionante di oggi. Se si corresse solo, vedrai che tempi!
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Formula 1 / Re:Formula 1 - Stagione 2018
« Ultimo post da Un Viandante Bulgaro... il Oggi alle 09:48:37 »
Forse ci dimentichiamo dei team radio di Hamilton nel 2016... altro che guidare e basta...

Speravo che lo scrivessi: ricordandolo si polverizza tutto quello che scrivono alcuni sulle doti addirittura mistiche..

Il giro di singapore non è stato niente di speciale, altro che magia. Quello davvero incredibile è stato stampato da Verstappen con un mezzo notevolmente inferiore e, ci dicono, con un motore piuttosto bizzoso che non riusciva a gestire la sua modalità da qualifica.
L'unica cosa mistica accaduta in quella sessione è stata la bandiera gialla che ha estromesso magnussen e salvato lui dall'eliminazione in Q1.

Nel 2016 di piagnucolii ne abbiamo sentiti abbastanza.. dalle solite vibrazioni delle gomme, al motore che non sembrava andare come al solito, ai "perchè proprio a me" quandò andò arrosto.. e perchè proprio a Rosberg negli anni precedenti? Tra singapore e Abu Dhabi 2014 impianto elettrico e turbo, nel 2015 a sochi la molla del comando dell'acceleratore che doveva praticamente essere richiamato spostando il piede tirandolo.

Che piaccia o no, la F1 moderna è diventata uno sport di squadra dove vale il motto "funziona tutto finchè tutto funziona" Cioè basta che una componente non funzioni per far crollare tutto il resto: non ci sono compensazioni, non ci sono modi per compensare.

Tattiche: se sbagli sei spacciato, non siamo più alla F1 degli eroi che tiravano come se non ci fosse un domani. Bisogna gestire gomme, benzina, macchina.
Assetti: se sbagli sei spacciato perchè c'è il parco chiuso: sbagli il sabato e la domenica è compromessa. Hai voglia di compensare con le strategie.. se la macchina non tiene le gomme nella finestra non le tiene.
Pit Stop: i sorpassi sono rari, perciò devi essere impeccabile. Un inceppo e perdi tempo e posizioni.
Piloti: gioco di squadra, nervi distesi. Un pilota che non può tenere la mente libera semplicemente non può rendere al 100% e deve rischiare di più: più rischia, più cresce la probabilità di errore.
Politica: ebbene sì, anche quella. Sapersi muovere nelle sedi giuste e nei tempi giusti sia all'interno di una squadra che nella dirigenza del circo della F1 significa imporre le regole e destabilizzare gli avversari. Lo si è visto bene l'anno scorso quando ci fu il botta e risposta sospensioni - olio/flessioni "coltello".
Rapporto coi media: un comandante forte spegne polemiche, rumoricci, pettegolezzi, critiche e non lascia i suoi uomini in pasto ai pennivendoli. Marchionne, venerato com'era dalla stampa, quando se ne usciva con una dichiarazione apriva e chiudeva i discorsi. Quì invece adesso nessuno muove un dito.
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Formula 1 / Re:Formula 1 - Stagione 2018
« Ultimo post da SeoTFSI il Oggi alle 00:52:03 »
Hakkinen:

“Ho visto che Sebastian ha detto che desidererebbe avere a disposizione Michael Schumacher per chiedere un consiglio e posso capire il perché. Lavorando a stretto contatto con il management e lo staff tecnico senior, Michael sapeva come ottenere il massimo dal team Ferrari e sembra che Vettel abbia perso fiducia nel supporto, necessario, che può essergli fornito dalla squadra

Si aggiunge al parere di Mark Hughes che è un profondo conoscitore della F1 all'indomani di Monza.

"I team radio del tedesco rivelano molto. Le esclamazioni durante le qualifiche di Spa, ma anche le frequenti domande sulla strategia, rivelano la necessità di Vettel di ‘supervisionare’ il lavoro della propria squadra. In Red Bull doveva solo guidare, come fa Hamilton in Mercedes. In Ferrari Vettel sente di dover gestire il team dall’abitacolo. Sebbene sia molto creativa a livello tecnico, la scuderia italiana è operativamente traballante nei weekend di gara. Vettel sta guidando l’auto migliore, gestita da un team che non è il migliore. Così la sua mente è divisa in più ruoli, in una costante preoccupazione".
Forse ci dimentichiamo dei team radio di Hamilton nel 2016... altro che guidare e basta...
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Formula 1 / Re:Formula 1 - Stagione 2018
« Ultimo post da Sperry89 il Ieri alle 23:42:02 »
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Test Pirelli: Vettel e Bottas hanno deliberato le costruzioni delle gomme 2019

Sebastian Vettel e Valtteri Bottas hanno completato la seconda giornata di test al Paul Ricard: i due piloti hanno lavorato per la Pirelli che ha fatto girare le due monoposto più competitive del mondiale per deliberare le costruzioni delle gomme 2019. Il tedesco ha concluso la giornata al Castellet sommando 121 giri dopo che Charles Leclerc ne aveva coperti 129 ieri sulla stessa ... ... Continua a leggere

Source: Test Pirelli: Vettel e Bottas hanno deliberato le costruzioni delle gomme 2019
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Formula 1 / Re:Formula 1 - Stagione 2018
« Ultimo post da Fred il Ieri alle 17:49:02 »
Bella merda
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Formula 1 / Re:Formula 1 - Stagione 2018
« Ultimo post da Un Viandante Bulgaro... il Ieri alle 17:42:44 »
Hakkinen:

“Ho visto che Sebastian ha detto che desidererebbe avere a disposizione Michael Schumacher per chiedere un consiglio e posso capire il perché. Lavorando a stretto contatto con il management e lo staff tecnico senior, Michael sapeva come ottenere il massimo dal team Ferrari e sembra che Vettel abbia perso fiducia nel supporto, necessario, che può essergli fornito dalla squadra

Si aggiunge al parere di Mark Hughes che è un profondo conoscitore della F1 all'indomani di Monza.

"I team radio del tedesco rivelano molto. Le esclamazioni durante le qualifiche di Spa, ma anche le frequenti domande sulla strategia, rivelano la necessità di Vettel di ‘supervisionare’ il lavoro della propria squadra. In Red Bull doveva solo guidare, come fa Hamilton in Mercedes. In Ferrari Vettel sente di dover gestire il team dall’abitacolo. Sebbene sia molto creativa a livello tecnico, la scuderia italiana è operativamente traballante nei weekend di gara. Vettel sta guidando l’auto migliore, gestita da un team che non è il migliore. Così la sua mente è divisa in più ruoli, in una costante preoccupazione".



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